Il 30 Gennaio 2018 il Museo di Tivoli inaugura due importanti mostre.

La mostra “Tivoli e la vestale Cossinia” rimarrà allestita fino al 31 maggio.

Un percorso obbligato per chi vuole conoscere meglio l’unica sepoltura di vestale finora nota al mondo. La tomba della Vestale è posizionata sulle rive dell’Aniene. Accanto si addossa una tomba anonima certamente collegata alla storia della sacerdotessa, dove è stato ritrovato un corredo funerario costituito da un cofanetto di ambra e da una bambola di avorio alta quasi 30 cm e con arti snodabili. La bambola  è stata concessa a Tivoli dal Museo Nazionale Romano in occasione di questa mostra.

 

La mostra “Tivoli, fonte di Luce” rimarrà allestita fino al 31 dicembre.

A Tivoli il 29 agosto 1886 fu inauguratala prima illuminazione elettrica pubblica in corrente alternata. Tivoli fu la prima città europea ad usare la luce elettrica come illuminazione pubblica e a fornire 10 anni dopo corrente elettrica a Roma. Una mostra  per conoscere la città e la ricchezza delle sue acque.

 

INFO

Da martedì al sabato, dalle ore 15 alle ore 18

Domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

ingresso gratuito

 

LA STORIA DEI “DISCOLI

Il complesso monumentale chiamato “ex collegio della Missione”, vicino all’ingresso secondario di Villa d’Este, è ispirato alla casa della Missione di Montecitorio a Roma. È composto da cinque piani per un totale di 3.505 metri quadri, tra cui un seminterrato ed un terrazzo.
Il palazzo, costruito sul finire del 1700 ospitò per decenni i missionari vincenziani, dal 1870 divenne un carcere minorile ed ospitò anche il quartier generale di Giuseppe Garibaldi quando passò per Tivoli. Divenne di proprietà comunale negli anni ’80, da allora non è mai stato aperto ed è stato interessato da diversi interventi di manutenzione e riqualificazione.

I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE

I primi lavori, 150 milioni delle allora lire, sono stati realizzati negli anni ’90 ed hanno riguardato il tetto che stava crollando. Vennero spesi, poi, 413 mila euro per eliminare il muro di cinta del cortile dell’ex riformatorio, così da recuperare lo spazio esterno di collegamento tra l’uscita secondaria della Villa d’Este,  Piazza dell’Annunziata e Piazza Campitelli, tornando così alla forma originaria. Nel 2003 partì un intervento più consistente, costato 2 milioni e 205 mila euro, per il consolidamento del complesso edilizio e per la ristrutturazione del piano terra, finanziati dall’allora Provincia di Roma nell’ambito del Piano Restauri. Gli ultimi lavori, 333 mila euro arrivati con un finanziamento Por Fesr per la “Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e paesistico nelle aree di particolare pregio” ottenuti dalla precedente amministrazione Gallotti, sono serviti per il completamento del primo piano.

APRE IL MUSEO

Il Museo di Tivoli, sogno di generazioni, si è aperto il 22 dicembre 2015 con un allestimento temporaneo destinato a celebrare Giubileo Santo della Misericordia.
Per questa straordinaria occasione la Diocesi di Tivoli ha generosamente concesso per un anno di poter esporre la eccezionale Deposizione lignea della Cattedrale di Tivoli, forse l’opera d’arte più importante conservata in città.

Nel Palazzo della Missione sono esposti testimonianze artistiche, libri antichi e documenti storici.